Raccolta delle acque Matera

Chiese rupestri - Convicinio del casalnuovo - Sassi di Matera

Convicino di San Martino

Scoperta nel Sasso Caveoso le chiese rupestri del convicinio del Casalnuovo , ancora allo studio dei vari storici dell’ arte, nel corso dei secoli siano state denominate  di San Pietro in Casalnuovo e successivamente convicinio di San Martino. Infatti all’ interno le pareti delle chiese rupestri alcuni affreschi rappresentano un San Pietro ed un San Martino a cavallo.

All’ ingresso delle chiese rupestri in un ambiente liturgico scavato nella roccia si ritrovano delle immagini sacre di un cristo, ed un santo poco leggibile. Le chiese rupestri dei Sassi di Matera, nel corso dei secoli utilizzati per vari usi. Infatti questo luogo, come tutta la zona terminale del sasso caveoso, denominata del casalnuovo, intorno al XV secolo, con la venuta di popolazioni serbo-croate ed albanesi, questi spazi ipogei liturgici, vengono trasformate in cantine per il vino.

Affresco datato intorno al XIII sec.

All’ interno del complesso si ritrova allestita una cantina storica con oggetti originali per la vinificazione dell’ epoca. Un esempio unico del passaggio di questi luoghi da spazi liturgici fino al XIV secolo. Dopo qualche decennio inutilizzati questi luoghi rivisti anche architettonicamente, vengono utilizzate come cantine.

Nicchie scavate nella roccia calcarenitica, rappresentano l’ arte del litotomo nel materano, unici nel loro aspetto estetico. L’ arte del rupestre vede la sua maggiore evoluzione tra il  IX e XI secolo.

Magnifico il luogo in cui si ritrova il complesso, parte finale di questa zona dei Sassi.

Questa zona dei Sassi nei progetti futuri diventerà un museo demoetnoantropologico. Con la nomina di Matera a Capitale europea della cultura, crescono i programmi di restauro dei Sassi.

 

Dalla sinistra particolare delle parete affrescata della navata principale con un motivo floreale. Alla destra una crocifissione.

La roccia calcarenitica dei Sassi, di origine marina, abbastanza friabile concede la possibilità di realizzare incisioni di croci ed altro. Come si vede in foto, la croce incisa sulla arcata, che scende verso la cripta sottostante.

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